Su oltre 10.000 amministrazioni della PA, il 40% (4.145 enti) ha avviato, al 21 dicembre 2011, la registrazione delle auto di servizio. In numerosi casi la registrazione sul sito www.censimentoautopa.gov.it è stata completata.
A livello di comparto, il numero di enti rispondenti è maggiormente elevato nel caso delle Giunte delle Regioni e Province Autonome (77,3%), delle Camere di Commercio (76,2%), delle Università pubbliche (75,7%), delle Province (68,2%) e dei Comuni capoluogo (60,7%).
Per gli enti territoriali (esclusa la PA centrale) la percentuale dei rispondenti è più alta in alcune regioni: l’Emilia Romagna (63%), il Veneto (56%), la Toscana (54%), l’Umbria (54%), il Friuli Venezia Giulia (53%) e la Lombardia (53%).
Le auto finora registrate sono 32.573 e, di queste, l’80% risulta di proprietà degli enti, mentre le altre modalità di possesso (noleggio, leasing, comodato) sono decisamente meno presenti.
A causa della complessità delle informazioni richieste e per consentire la massima adesione delle amministrazioni (ricordiamo che il Dpcm 3 agosto 2011 prevede sanzioni amministrative per le mancate comunicazioni), il Dipartimento Funzione Pubblica ha prorogato al 31 dicembre 2011 il termine entro il quale tutte le amministrazioni, centrali e locali, sono tenute a fornire i dati.
Si ricorda che in questa prima fase del censimento permanente le amministrazioni sono tenute a fornire i dati relativi alle tipologie di auto a disposizione, al titolo di possesso e quelli relativi alle modalità di utilizzo (numero assegnatari, uso che ne viene fatto). Dal 1° gennaio 2012 le amministrazioni dovranno aggiornare i propri dati registrando sul sistema le auto dismesse e i nuovi acquisti, con i relativi costi e modalità di acquisizione. Tutti i dati saranno subito resi accessibili ai cittadini ed alla stampa.
“Con il censimento e l’Osservatorio permanente - dichiara il Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, Antonio Naddeo - saremo il primo paese Ue in cui qualunque cittadino potrà conoscere nel dettaglio ed in tempo reale costi e utilizzo del parco auto della pubblica amministrazione. La trasparenza, con l’aiuto della stampa nostro fondamentale alleato, permetterà forti abbattimenti dei costi e una razionalizzazione nell’impiego delle vetture, il cui abuso i cittadini vedono giustamente come un fatto intollerabile”.
Per maggiori informazioni sul decreto, per consultare la Guida tecnica (che riporta modalità, termini di partecipazione e note per la compilazione) e le risposte alle domande più frequenti clicca qui.
Si ricorda che Formez PA, attraverso un Help Desk dedicato, fornisce informazioni e assistenza sulle modalità di partecipazione al censimento, ai seguenti recapiti:
e-mail infoautoblu@formez.it
telefono 06 82888782 (ore 9-16)
Leggi l'intervista rilasciata dal Presidente di Formez PA Carlo Flamment al Quotidiano Nazionale