Cinque sono le aree interne della Sicilia, scelte dalla Regione per gli investimenti sul PO FESR, in conformità della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Madonie, Simeto-Etna, Nebrodi, Terre Sicane, Calatino sono le aree individuate, sia per la loro elevata distanza dai centri di offerta di servizi di base, sia per loro continuità con le precedenti esperienze di sviluppo integrato territoriale, su cui è stata predisposta una Strategia di sviluppo con la stipula dell'Accordo di Programma Quadro tra la Regione, le Amministrazioni centrali e il Comune capofila dell’Area.
Sono 155 i milioni di euro stanziati, di cui 86 milioni per il digital divide, l’accessibilità, la salute e l’istruzione e 69 milioni per la tutela del territorio, la valorizzazione delle risorse naturali/culturali e del turismo sostenibile, i sistemi agroalimentari e lo sviluppo locale, il risparmio energetico e le filiere locali di energia rinnovabile e l’artigianato. A queste si aggiungono le risorse destinate dal PO FSE, pari complessivamente a 6,5 milioni di euro, e le risorse che la Strategia Nazionale delle Aree Interne prevede da parte del Bilancio dello Stato che stanzia, per ciascuna Area Interna, un importo complessivo di circa 3,7 milioni di euro da programmare in interventi progettuali finalizzati all’innalzamento dei servizi essenziali. Infine, attraverso intese con i Gruppi di azione locale, le Aree interne hanno inserito nelle strategie azioni sul PSR FEASR per complessivi 3,6 milioni di euro.
Formez PA interviene con un’azione di capacitazione istituzionale per il rafforzamento del sistema di competenze dei Dipartimenti regionali coinvolti e degli enti locali interessati dalla attuazione della Strategia con il progetto "Accompagnamento all'attuazione della strategia per le politiche territoriali". Questa attività è realizzata nell’ambito della Linea 2.3 Supporto all'attuazione degli interventi a valere sul PO FESR del progetto Nuovi Percorsi finanziato dal PO FSE della Regione Siciliana, Asse IV Capacità Istituzionale.