Prima della fine della consultazione pubblica per le riforme costituzionali, il ministro D'Alia si rivolge a dirigenti e dipendenti pubblici affinché questa inziaitva abbia successo e perché "si tratta di un'occasione, quella della Consultazione on line - scrive il ministro - che potrà avviare un processo permanente di partecipazione alle decisioni pubbliche, oltre ad accelerare il percorso di alfabetizzazione informatica, così importante per non far restare indietro parte della popolazione".
La consultazione, partita l'8 luglio scorso, terminerà l'8 ottobre.
Il questionario si compone di due parti:
- una semplice, con domande a risposta chiusa per tutti i cittadini;
- una di approfondimento con commenti liberi per gli addetti ai lavori.
In entrambi i casi, le domande sono raggruppate in 3 categorie: Forma di Governo e Parlamento, Strumenti di Democrazia Diretta, Autonomie Territoriali.
Formez PA ha messo a disposizione Linea Amica, il Contact Center della Pubblica Amministrazione italiana (numero verde 803.001 da rete fissa, www.lineaamica.gov.it per informazioni via posta elettronica o chat), che risponderà ai cittadini che manifestano bisogno di informazioni o difficoltà nella compilazione del questionario.
Il Ministro per la PA e la Semplificazione Gianpiero D'Alia ha inviato una lettera ai dipendenti pubblici e ai vertici delle amministrazioni al fine di favorire la massima partecipazione possibile nella Pubblica Amministrazione.