Prosegue la collaborazione tra Formez PA e l’Unione delle Province Italiane (Upi). A confermarla è il Presidente di Formez PA, Carlo Flamment, in occasione del suo intervento all’assemblea nazionale dell’Upi (Catania, 19-20 ottobre). Era presente all’evento anche il Presidente di FormezItalia, Secondo Amalfitano.
Aprendo il suo discorso, il Presidente di Formez PA ha ringraziato il Presidente e il Direttore dell’Upi, rispettivamente Giuseppe Castiglione e Piero Antonelli, i rappresentanti delle Province e le Autorità di Governo presenti all’assemblea.
“La mission del Formez si differenzia oggi in una duplice azione – afferma Flamment - da un lato la formazione e l’investimento sul capitale umano (azione condotta da FormezItalia), dall’altro l’assistenza tecnica e i servizi di cerniera fra amministrazioni e cittadini (azione svolta da Formez PA)”.
Nel suo discorso il Presidente di Formez PA ha evidenziato che, nell’attuale contesto di crisi economica, il compito di tutte le forze istituzionali e di tutte le amministrazioni, indipendentemente dal colore politico, è quello di riconquistare la fiducia dei cittadini e delle imprese. Spesso, infatti, nei ranking internazionali, la percezione della funzionalità di un Paese è valutata al pari dell’organizzazione oggettiva.
Prosegue Carlo Flamment: “La possibilità di attrarre nel Paese maggiori investimenti, sia italiani che stranieri, dipende dalla nostra capacità di infondere nell’opinione pubblica la percezione di un Paese funzionante, capace di ricucire il rapporto tra PA e cittadini”. Un problema che riguarda in particolare il Mezzogiorno.
Durante il suo intervento, il Presidente ha fatto tre esempi di sfide pressoché impossibili che il Formez ha superato con successo.
La prima grande sfida ricordata da Flamment riguarda il “concorsone” del Comune di Napoli, che ha totalizzato oltre 110 mila domande da evadere e selezionare in meno di 6 mesi. Ad oggi, il campo dei partecipanti è stato già ridotto a 2.400 selezionati. Se è stato possibile applicare questo metodo in una delle realtà più complesse, caratterizzata da uno dei più alti tassi di disoccupazione del Sud Italia, ciò significa quindi che questa esperienza può essere replicata in ogni parte del nostro Paese. Il problema dei concorsi, infatti, resta uno dei nodi gordiani da risolvere per affrontare la questione del precariato nella PA.
Il Presidente ha poi sottolineato che l’altra grande “sfida impossibile” è stata raccolta quando il Ministro Renato Brunetta ha incaricato Formez PA di attivare un numero telefonico unico che potesse risolvere i problemi di burocrazia tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione (dai Ministeri ai Comuni, dalle Province alle Regioni) su temi fondamentali come il lavoro, la previdenza, la sanità. A due anni dalla sua attivazione, il servizio Linea Amica ha risolto oltre il 99% dei casi pervenuti, riscuotendo oltre il 92% dei consensi degli utenti.
Tutto questo è stato possibile grazie a un network di oltre 1000 amministrazioni che cooperano fra di loro. Nel momento in cui lavorano insieme, infatti, le amministrazioni italiane dimostrano di saper riconquistare la fiducia dei cittadini. Linea Amica è intervenuta anche in Abruzzo in seguito al terremoto del 6 aprile 2009 per sopperire alle carenze delle amministrazioni locali colpite dal sisma e per rispondere alle richieste dei cittadini aquilani nei loro rapporti con la PA.
Fare chiarezza sul numero di auto blu presenti nel nostro Paese, smentendo le cifre incredibili e prive di fondamento che circolavano sulla stampa, è la terza sfida superata da Formez PA.
Flamment evidenzia che grazie alla collaborazione di tutti gli organi istituzionali e delle Province, oggi è disponibile un database completo sulle auto blu con e senza autista utilizzate dalle PA, consultabile da chiunque con la massima trasparenza.
Dai risultati del monitoraggio è emerso che il numero delle auto blu non è quello lasciato credere inizialmente all’opinione pubblica. Le auto blu con autista, infatti, sono in tutto soltanto 15 mila.
Sulla base di questi dati c’è ora la possibilità di effettuare ingenti risparmi in un settore cruciale per l’opinione pubblica.
Formez PA ha inoltre collaborato con il Dipartimento della Funzione Pubblica alla redazione di un decalogo di funzionalità per le amministrazioni, affinché queste ultime possano cominciare a ridurre nell’immediato i costi di gestione del loro parco auto. Solo accendendo i riflettori su questo tema, il Ministro Brunetta ha già aiutato le amministrazioni ad attivarsi e a risparmiare fino al 15% dei costi totali del fenomeno.
In questo contesto Carlo Flamment ha quindi sottolineato l’importanza della cooperazione tra Formez PA e le Province italiane, una sinergia che dura da oltre 10 anni e che si rinnova con la presidenza dell’Upi assunta da Giuseppe Castiglione.