Al termine delle prove d’esame, le prime effettuate con le nuove modalità digitali, come previsto dal decreto 44/21, Formez PA rende noti i dati del Concorso pubblico per il reclutamento a tempo determinato di 2.800 unità di personale non dirigenziale per profili ad alta specializzazione di Area III - F1, nelle amministrazioni pubbliche, con ruolo di coordinamento nazionale nell’ambito degli interventi previsti dalla politica di coesione dell’Unione europea e nazionale per i cicli di programmazione 2014-2020 e 2021-2027, nelle autorità di gestione, negli organismi intermedi e nei soggetti beneficiari delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il concorso Coesione è stato il primo grande concorso sbloccato, grazie alle nuove norme, durante lo stato di emergenza legato alla pandemia da coronarivus, nel pieno e rigoroso rispetto delle regole di prevenzione del contagio.
L’esito delle prove del concorso, bandito il 6 aprile scorso, sarà disponibile per ciascun candidato a partire da oggi, mediante pubblicazione sul sito Step-One e sulla piattaforma formez.concorsismart.it.
L’intera procedura concorsuale si è svolta entro il termine stabilito dei 100 giorni. Nei prossimi giorni le Commissioni redigeranno le graduatorie dei vincitori dei singoli profili per completare le assunzioni entro la fine di luglio.
Prova unica digitale su più sedi
Le prove scritte, differenziate per i cinque profili di esperti e articolate in 40 quesiti, per la durata di un’ora, si sono svolte con la nuova modalità digitale in contemporanea in sei Regioni, con l’attivazione sul territorio di nove sedi decentrate: Roma, Napoli, Cagliari, Bologna, Foggia, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Siracusa e Catania. Inoltre le prove del concorso hanno visto in prima linea una task force di Formez PA nelle diverse sedi, con un coinvolgimento di 40 dipendenti dell’area obiettivo Ripam, per garantire il rispetto delle misure di sicurezza e il corretto svolgimento delle prove. Il personale è stato impegnato dalle 7.00 alle 22.00 per gestire fino a tre sessioni al giorno e fino a 18mila convocazioni giornaliere. Il tutto si è svolto nel rigoroso rispetto del nuovo Protocollo del Dipartimento della funzione pubblica per lo svolgimento dei concorsi pubblici, validato a fine marzo dal Comitato tecnico-scientifico. Con la sanificazione delle sale fra una sessione e l’altra, il rispetto del distanziamento all’ingresso e al termine della prova, al fine di evitare assembramenti e la consegna delle mascherine ad ogni candidato.
Partecipazione e copertura dei posti
Per i 5 profili di esperti messi a bando sono risultati idonei complessivamente 1.484 candidati su 2.800 posti disponibili, per una copertura dei posti del 53%. Per il profilo di funzionario esperto amministrativo giuridico (FA/COE), 169 posti a bando, sono risultati idonei 766 candidati, con una copertura del 453%. Per il profilo di esperto in gestione, rendicontazione e controllo (FG/COE), 918 posti a bando, sono risultati idonei 196 candidati, con una copertura del 21,4%. Per il profilo di funzionario esperto analista informatico (FI/COE), 124 posti a bando, sono risultati idonei 112 candidati, con una copertura del 90,3%. Per il profilo di funzionario esperto in progettazione e animazione territoriale (FP/COE), 177 posti a bando, sono risultati idonei 243 candidati, con una copertura del 137,3%. Per il profilo di funzionario esperto tecnico (FT/COE), 1412 posti a bando, sono risultati idonei 167 candidati, con una copertura del 11.8%.
Sono stati convocati complessivamente 102.155 candidati, con una presenza effettiva presso le sedi concorsuali di 37.009 candidati, con un’affluenza del 36,2%, dato in linea con una tendenza di scarsa partecipazione che emerge in numerosi concorsi recenti. Il tasso più alto si è registrato in Calabria (41,2%), Sicilia (41,0%), Sardegna (40,9%), il più basso nel Lazio (24,4%).
Identikit degli idonei
L’89% dei candidati che ha superato la prova proviene dalle regioni del Sud e dalle Isole: il 28,5% dalla Sicilia, il 24,7% dalla Campania. Il 50,9% ha tra i 30 e i 40 anni, il 22,6% tra i 40 e i 50, il 20,4% fino a 30 anni. I candidati idonei su tutti i profili sono per il 51,1% uomini e per il 48,9% donne, ma la percentuale di donne scende in maniera considerevole per i profili di analista informatico (13,4%) e di esperto tecnico (25,1%).