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Il Decreto "Semplifica Italia" è legge

Creato il:  4 Aprile 2012

Si è concluso alla Camera dei Deputati l'iter di conversione del decreto legge "Semplifica Italia" che ora, dopo il voto dell'Aula di Montecitorio, è ufficialmente legge dello Stato.

"Sessantatre articoli che andranno a rimettere in moto l'Italia. Una riforma strutturale che introduce semplificazioni per i cittadini, per il mondo dell'economia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e che faciliterà le imprese a gestire la burocrazia". Così il Ministero per la PA e la Semplificazione descrive i contenuti del decreto legge per le semplificazioni che ha oggi concluso un percorso iniziato il 27 gennaio con il "via libera" del Consiglio dei Ministri.
Di seguito le principali misure:

NOVITA' PER I CITTADINI

1) CAMBI RESIDENZA IN TEMPO REALE. Cambi di residenza in tempo reale per evitare i gravi disagi e gli inconvenienti degli attuali tempi di attesa. Le procedure anagrafiche e di stato civile saranno più veloci. Oltre 7 milioni di comunicazioni verranno effettuate esclusivamente in via telematica. Le comunicazioni telematiche consentiranno un risparmio per le amministrazioni quantificabile in almeno 10 mln all'anno.

2) CARTA IDENTITA' SCADE AL COMPLEANNO. I documenti di riconoscimento scadranno il giorno del compleanno.

3) BOLLINO BLU AUTO. Il bollino blu, che oggi deve essere rinnovato annualmente, sarà contestuale alla revisione dell'auto che avviene la prima volta dopo quattro anni e poi ogni due.

4) PATENTI OTTANTENNI. Tempi brevi per il rinnovo delle patenti di guida di ultraottantenni: la visita verrà effettuata dal medico monocratico e non più dalla Commissione medica.

5) PAGAMENTO MULTE, MENSA SCUOLA O TICKET ONLINE. Introdotto l'obbligo per le amministrazioni di pubblicare sul proprio sito i codici Iban per consentire i pagamenti on line di multe, rette della mensa scolastica, ticket sanitari. La norma scatta entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto.

6) PAGAMENTO IMPOSTA DI BOLLO ONLINE. Il pagamento delle imposte di bollo sarà fatto per via telematica anche con carte di credito, debito e prepagate. Potranno così essere effettuati online tutti quei pagamenti che prevedono la marca da bollo e che fino ad ora richiedevano un supporto cartaceo.

7) PERMESSO AUTO INVALIDI VALE IN TUTTA ITALIA. Il contrassegno per gli invalidi sarà valido su tutto il territorio nazionale. Sarà un decreto del ministro dei Trasporti, previo parere della conferenza unificata, a disciplinarne le modalità. Sono previste semplificazioni in materia di documentazione per i malati cronici.

8) VERSO CARTELLA CLINICA ELETTRONICA. Nei piani di sanità nazionali e regionali "si privilegia" la gestione elettronica delle pratiche cliniche, "attraverso l'utilizzo della cartella clinica elettronica, così come i sistemi di prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture dei cittadini".

9) SOCIAL CARD. La social card non sarà più riservata ai soli cittadini italiani, ma andrà anche a quelli comunitari.

10) IMMIGRATI. Ai cittadini extracomunitari non verranno più richiesti i certificati per le procedure connesse alle leggi sull'immigrazione (permessi di soggiorno, ricongiungimenti familiari, ecc.). Saranno le amministrazioni ad acquisire d'ufficio la prescritta documentazione. Scatta dal 2013.

11) ENTRO 3 MESI PIANO TRIENNALE TAGLI COSTI STATO. Entro 90 giorni sarà adottato un programma triennale (2012-15) per la riduzione degli oneri amministrativi che gravano sulle Pubbliche amministrazioni nelle materie di competenza statale. Con il programma triennale scatterà anche un piano triennale "per la misurazione e la riduzione dei tempi e dei procedimenti amministrativi e degli oneri regolatori, gravanti su imprese e cittadini, ivi inclusi gli oneri amministrativi".

12) DA 2014 SOLO ONLINE COMUNICAZIONI P.A. A partire dal 1° gennaio 2014 nella Pubblica Amministrazione saranno utilizzati "esclusivamente" i "canali e i servizi telematici", compresa la "posta elettronica certificata".

NOVITA’ PER LE IMPRESE

1) IMPRESE. Meno oneri per partecipare alle gare d'appalto, con la Banca dati unica le amministrazioni potranno consultare un fascicolo elettronico della documentazione d'impresa ed effettuare i controlli sul possesso dei requisiti senza richiedere la documentazione alle imprese. Il risparmio stimato per le Pmi è di circa 140 milioni all'anno.

2) NORME SULLA PRIVACY. La disposizione sopprime l'obbligo di predisporre e aggiornare il documento programmatico sulla sicurezza (DPS) che rappresenta un adempimento meramente superfluo. Restano comunque ferme le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente. Il risparmio stimato per le PMI è di circa 313 milioni di euro all'anno.

3) MODIFICHE AL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA. Non sarà più necessario la licenza di polizia per sensali e "intromettitori" (un particolare tipo di intermediari); le autorizzazioni di polizia non avranno più durata annuale ma triennale (nei casi in cui non è prevista dalle norme vigenti una durata maggiore); non sarà più necessario avvisare l'autorità di polizia per organizzare manifestazioni sportive con carattere educativo.

4) RAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI SULLE IMPRESE. Si autorizza il Governo a emanare apposti regolamenti di delegificazione per il coordinamento e la programmazione dei controlli stessi da parte delle amministrazioni, per evitare duplicazioni e sovrapposizioni che possano recare intralcio al normale esercizio delle attività imprenditoriali.

5) CERTIFICATI ANTIMAFIA PER GARE. Confermato l'obbligo per le amministrazioni di acquisire d'ufficio le certificazioni antimafia. Le certezze pubbliche saranno garantite senza complicazioni per le imprese.

6) POTENZIATI COMPITI CABINA REGIA AGENDA DIGITALE. Tra questi: la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche per servizi digitali in settori chiave quali la mobilità, il risparmio energetico, il sistema educativo, la sicurezza, la sanità, i servizi sociali e la cultura; il potenziamento delle applicazioni di amministrazione digitale (e-government) per il miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese; la promozione della diffusione di architetture di "cloud computing" per le attività e i servizi delle Pubbliche Amministrazioni e l'infrastrutturazione per favorire l'accesso alla rete internet in grandi spazi pubblici collettivi quali scuole, università, spazi urbani e locali pubblici in genere.

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:27