La Commissione europea ha adottato il 15 dicembre 2015 l’ultimo programma ancora in attesa di approvazione nel 2015, di cooperazione transfrontaliera per l'Italia, il Montenegro e l'Albania. Con un importo pari a quasi 93 milioni di euro, di cui quasi 79 provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dallo strumento di assistenza preadesione (IPA), il programma mira a sostenere la competitività delle PMI, la tutela dell'ambiente e la promozione dell'adattamento ai cambiamenti climatici e della mitigazione dei loro effetti, nonché il miglioramento delle infrastrutture pubbliche e dei trasporti.
Il programma è co-finanziato dallo strumento di assistenza preadesione (IPA) che fornisce assistenza finanziaria e tecnica per sostenere le riforme nei paesi in fase di adesione, con una dotazione di 11,7 miliardi di EUR per il periodo 2014-2020, di cui oltre 484 milioni vengono investiti in programmi di cooperazione transfrontaliera.
Ogni programma di cooperazione transfrontaliera IPA è istituito con un pari contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale e dei fondi dello strumento di assistenza preadesione. Si tratta del cosiddetto principio della complementarietà dei fondi sancito nell'articolo 4 del regolamento sulla cooperazione territoriale europea: gli Stati membri convengono di destinare parte della dotazione del Fondo europeo di sviluppo regionale a programmi di cooperazione transfrontaliera da attuare alle frontiere esterne dell'UE, a condizione che importi almeno equivalenti siano forniti dallo strumento di assistenza preadesione. I fondi vengono quindi raggruppati e spesi indifferentemente in Stati membri e non membri.
Il programma adottato di recente, è tra l’altro pienamente in linea con la strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica, e si basa su cinque priorità:
1) rafforzamento della cooperazione transfrontaliera e della competitività delle PMI: attraverso il quale sarà fornito il sostegno alle piccole imprese locali per contribuire alla loro internazionalizzazione e sviluppare mercati transfrontalieri;
2) gestione intelligente del patrimonio naturale e culturale della regione frontaliera: che prevede investimenti nello sviluppo di attività turistiche rispettose dell'ambiente e in nuovi prodotti e servizi culturali;
3) protezione dell'ambiente, gestione dei rischi e strategia per la riduzione delle emissioni di carbonio: che sostiene un approccio strategico e transfrontaliero in materia di paesaggi acquatici, pratiche e strumenti innovativi per ridurre le emissioni di carbonio e migliore efficienza energetica negli edifici pubblici;
4) miglioramento della connettività transfrontaliera e promozione di sistemi di trasporto sostenibili;
5) assistenza tecnica per garantire la corretta ed efficace attuazione del programma.
Staff Europe Direct