È online il nuovo report realizzato dal progetto La Strategia Nazionale per le Aree Interne e i nuovi assetti istituzionali affidato dal Dipartimento della funzione pubblica al Formez.
Il nuovo volume amplia ed approfondisce i due lavori precedenti del 2019 e 2021, allargando il campione di indagine a 27 aree interne.
L'indagine si concentra sulle diverse soluzioni adottate, sulle condizioni abilitanti la costruzione di sistemi intercomunali permanenti e sugli ostacoli incontrati nella fase attuativa della Strategia. Il focus riguarda, in particolare, le soluzioni che hanno permesso di attivare e poi proseguire la realizzazione dei progetti d’area, pur operando nell’ambito di un programma complesso, caratterizzato da una pluralità di attori, decisioni ed azioni da correlare ed integrare.
L’analisi dell'esperienza delle aree monitorate si conclude con indicazioni utili su come affrontare le diverse problematiche attuative di una Strategia o anche solo di un progetto complesso di intervento nel contesto economico e sociale di una pluralità di Comuni associati tra loro.
Lo studio dei processi decisionali realizzati dalle aree, dei sistemi di accordi costruiti e degli organismi tecnici e politici di coordinamento attivati, mette in evidenza le variabili chiave che possono supportare l’efficacia dei sistemi intercomunali. La presenza assenza di esperienze pregresse, le diverse tipologie di attività delle regioni a supporto dei Comuni, il ruolo e le interrelazioni del soggetto capofila dei sistemi intercomunali ed il livello di consapevolezza, investimento ed approfondimento realizzato dalle amministrazioni locali per costruire il loro sistema di gestione e coordinamento, sono le dimensioni che i ricercatori evidenziano in questa indagine come le più rilevanti da processare sia in fase realizzativa sia per chi si accinge ad attivare un processo intercomunale di sviluppo locale.
Come sottolineato nella premessa dal Capo Dipartimento della Funzione Pubblica, Marcello Fiori, il volume costituisce “un importante contributo di documentazione delle attività progettuali svolte, […] di codificazione e socializzazione della conoscenza generata, a supporto delle amministrazioni pubbliche e per l’attuazione della SNAI”. “La scarsa accessibilità ai servizi di base”, prosegue Fiori, “oggi considerati in Europa servizi che identificano il diritto di cittadinanza, riduce notevolmente il benessere della popolazione locale residente e limita il campo di scelta e di opportunità degli individui – anche dei nuovi potenziali residenti. Considerando quanto sia elevata la quota della popolazione che vive nelle aree interne, questa situazione di disparità ha un evidente rilievo sociale e politico. Le pubbliche amministrazioni delle aree interne sono, quindi, per questo motivo, e più di altre, di fronte alla sfida di costruire una capacità amministrativa solida, fatta di valori, strutture, competenze, tecnologia e tecniche e, allo stesso tempo, sufficientemente flessibile. Lavorare per il rafforzamento della capacità amministrativa di queste amministrazioni costituisce, evidentemente, una sfida nella sfida”.
Il report è realizzato dal progetto “La Strategia Nazionale per le Aree Interne e i nuovi assetti istituzionali” affidato dal Dipartimento della funzione pubblica a Formez PA.