"Nel Mezzogiorno troviamo due macro-deficit: un deficit di cittadinanza e un deficit di attività produttiva, imprenditorialità (...) ma troviamo anche tante potenzialità inespresse: cervelli e manodopera qualificata e sempre più competitiva in termini di salario netto percepito dal lavoratore".
Così il presidente di Formez PA Carlo Flamment, in un'intervista rilasciata al Corriere del Giorno e pubblicata il 31 ottobre scorso.
"Serve reinvestire sul capitale umano e sui nuovi talenti (...) Infine serve condivisione delle best practice: ad esempio i 1.200 numeri verdi della PA, verificati e pubblicati da Linea Amica, dovrebbero essere usati e conosciuti da tutti". Il quotidiano dedica anche uno spazio al portale www.lineaamica.gov.it.
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Nei giorni scorsi Carlo Flamment è stato intervistato anche dall’Associazione Classi dirigenti delle PA. Al centro dell'intervista, la mission dell’Istituto e temi chiave per Formez PA come auto blu e prevenzione della corruzione.
"Credo che il compito di tutta la classe dirigente dell’amministrazione pubblica, ma in particolare dei giovani dirigenti, sia aiutare a ridare l’orgoglio a chi lavora come public servant, riportandolo al ruolo di 'servitore' di una comunità. Abbiamo bisogno che quella parte di classe dirigente che ha gli occhi aperti sul futuro, sulle nuove tecnologie, sui nuovi bisogni, sia in grado di far permeare ogni particella, ogni ufficio, ogni posto di lavoro della PA, di questa grande, esaltante 'missione pubblica' al servizio dei cittadini e del Paese".
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