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Linea Amica: boom di richieste su bonus mobili, IMU e rateizzazioni cartelle esattoriali

Creato il:  19 Dicembre 2013

Boom di richieste dei cittadini sul bonus mobili a Linea Amica, il centro di contatto multicanale che assiste i cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (numero verde 803.001 da fisso, 06.828.881 da cellulare, sito www.lineaamica.gov.it), gestito da Formez PA su iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica.

A pochi giorni dalla scadenza del beneficio, fissata al 31 dicembre 2013, i cittadini si stanno affrettando a chiamare il contact center soprattutto per capire su quale tipologia di mobili si può richiedere l’agevolazione (detrazione irpef del 50 per cento) e se c’è possibilità di una proroga. Gli operatori di Linea Amica hanno risposto che la legge di Stabilità, in via di approvazione, estende a tutto il 2014 il bonus. Quest ‘ultimo resta valido per tutte le tipologie di mobili compresi i grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ ed A per i forni e per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, incluse le spese di trasporto e montaggio. Sono esclusi, invece, porte, parquet, tendaggi e complementi d’arredo. Ed anche mobili usati e antiquariato.

Consistenti anche negli ultimi giorni le chiamate per conoscere le novità sugli immobili non soggetti alla seconda rata IMU, previste dal DL 133/2013. Hanno contattato il servizio soprattutto parenti di anziani possessori di immobili e ora residenti presso case di cura, agricoltori ancora non iscritti alla previdenza e soggetti iscritti all’AIRE. Gli operatori di Linea Amica, partendo dalla normativa nazionale, hanno studiato i singoli regolamenti comunali e, nei casi più complessi, hanno chiamato direttamente l’ente locale.

Per imprese e cittadini è nato poi un canale di ascolto dedicato, “Linea Amica Semplifica”, sulla spinta delle semplificazioni burocratiche previste dal c.d. Decreto del Fare. Al suo debutto, ha già raccolto l’8% delle richieste totali.
 
I NUMERI DI LINEA AMICA
 
Sono 20.330 i contatti registrati a novembre 2013 da Linea Amica e quasi 14.000 le istanze gestite, con un gradimento degli utenti per il servizio superiore al 90%. Il Portale degli italiani www.lineaamica.gov.it ha registrato una media giornaliera di circa 9.500 visite e oltre 17.000 visualizzazioni di pagina. Le strutture di contatto con il cittadino aderenti al Network di Linea Amica salgono a 1.264.
 
CHI È IL CITTADINO CHE CONTATTA LINEA AMICA
 
A novembre 2013 i clienti di Linea Amica sono stati soprattutto uomini (52,8%), di età compresa tra i 31 e i 45 anni (44%) e provenienti soprattutto da Lazio (29%), Lombardia (15,2%) e Campania (11%). Anche se il telefono si conferma il canale di accesso preferito dagli utenti (80,8%), cresce leggermente l’uso del web (e-mail, app, chat, social network).
 
COSA CHIEDE IL CITTADINO DI LINEA AMICA
 
Nell’85% dei casi i cittadini hanno contattato Linea Amica per avere informazioni, nel 11% per problemi da risolvere. Le richieste hanno riguardato soprattutto “Dialogo del cittadino con la PA” (20,2%), “Lavoro e Carriere” (15,6%), “Previdenza” (13,7%), Trasporti (9,1%), Casa (8,7%).
 
Sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione è disponibile l’ultimo rapporto mensile sul servizio Linea Amica
 
Cartelle Esattoriali: ora si possono rateizzare fino a 10 anni
 
Si è rivolto al servizio Linea Amica un cittadino che aveva contratto con Equitalia un debito, ora diventato cartella esattoriale, per chiedere se è possibile una rateizzazione.

Gli operatori di Linea Amica hanno spiegato all’utente che in base ad una recente normativa (decreto legge n.69/2013 convertito con modificazione dalla legge n.98/2013) può chiedere un piano di dilazione ordinario fino a 72 rate (6 anni) oppure un piano di rateazione straordinario fino ad un massimo di 120 rate (10 anni), nei casi di grave e comprovata situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica ed estranea alla propria responsabilità. I piani di rateazione sono alternativi per cui in caso di mancata concessione di una dilazione straordinaria, si può chiedere una rateazione ordinaria, come stabilisce il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 novembre 2013.

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28