“L'attrattività è come un cubo di Rubik: un tema complesso che non va affrontato in maniera semplicistica”. Lo ha dichiarato il presidente di Formez, Giovanni Anastasi, intervenuto stamane al panel “Il PNRR e il programma Capacità per la Coesione per il rafforzamento delle amministrazioni”, nel corso di Missione Italia 2024, evento organizzato da Anci presso le Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, a Roma.
“Certe volte nella PA italiana sembriamo come immersi in una boccia per pesci rossi: dobbiamo diversificare e puntare sulle elevate professionalità, sulla distinzione dei profili e sui percorsi di carriera”. ha proseguito Anastasi, nell’incontro moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Gianni Trovati. “La domanda da farci è: quanti giovani conoscono bene la PA? Partiamo da un presupposto: da alcuni anni, la velocità delle procedure di concorso è aumentata tantissimo. Ora bisogna allargare il punto di osservazione e lavorare sull'orientamento delle persone. Noi cerchiamo di parlare ai giovani e di ascoltarli. In sede OCSE mi hanno detto ‘sappiamo cosa vogliono i cittadini: vogliono essere orientati nel mondo della PA’. Certo, all'interno di un labirinto anch'io avrei bisogno di una guida. Allargare la platea è un obiettivo su cui stiamo lavorando e che vogliamo perseguire anche con l'utilizzo dell'IA. Per quanto riguarda la formazione, tramite dei webinar Formez disponibili per tutti, ci siamo dati l’obiettivo di migliorare le competenze. Stiamo lavorando per raggiungere tutti il più in fretta possibile, e su questo il PNRR può avere un ruolo strutturale”.
Anastasi ha poi parlato del contest “PA OK!”, progetto nato da un’idea del Dipartimento della Funzione pubblica e che Formez realizza con il contributo scientifico dell’università Bocconi. “PA OK! nasce proprio dalla volontà di portare le amministrazioni a creare davvero valore pubblico, anche facendo rete tra loro. Per essere competitivi dobbiamo metterci in gioco”.
Il panel era composto anche da altri tre relatori: Agostino Bultrini, Responsabile Risorse Umane e Relazioni sindacali dei Comuni e delle Città Metropolitane, Ricerche e progetti di rafforzamento delle competenze per personale Anci; Riccardo Monaco, Direttore generale Ufficio per il Rafforzamento della Capacità amministrativa per le Politiche di Coesione, Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud; Francesco Radicetti, Capo Ufficio Legislativo ministro per la PA.
Alessandro Benzia, dirigente dell'Area Reclutamento del Personale per la PA, è invece intervenuto nel tavolo di co-working dal titolo "Il PNRR e il rilancio del lavoro nella PA". "Il tema della carenza di organico è un tema antico - ha affermato Benzia -: chi va in pensione spesso lascia un vuoto di competenze, perché c'è un gap di personale". Sul reclutamento, invece, il dirigente di Formez ha affermato: "Dal 2021 abbiamo cominciato a correre. Prima la procedura aveva un margine di 728 giorni. Attraverso l'adozione di modalità digitali e decentrate, siamo passati a 90 giorni, sistematizzando la procedura stessa".
"Tra il 2021 e il 2024 - ha proseguito - abbiamo gestito 465 procedure, con 2 milioni e mezzo di candidature. Tra queste, maggiore è stato il numero di donne, mentre la fascia d'età più presente è quella tra i 30 e i 39 anni. Anni fa, lavorare come dipendente pubblico era una missione, mentre oggi la narrazione mette nel mirino questa figura. Durante la pandemia, chi non voleva fare l'infermiere o l'amministratore pubblico che garantiva che un Comune rimanesse aperto? Il plus del pubblico è proprio quella consapevolezza di svolgere una missione".