Si è svolto il 19 ottobre 2011 presso l’Hotel Excelsior di Bari, il primo incontro del Laboratorio “La Programmazione di progetti di Edilizia Sanitaria: metodologia e strumenti”, previsto nella Linea 1 della Regione Puglia nell’ambito del Progetto di Assistenza Tecnica del Ministero della Salute - POAT Salute, cofinanziato dal FESR 2007-2013 e di cui Formez PA è ente attuatore. La prima giornata è stata dedicata a precisare “Il contesto di riferimento e lo studio di fattibilità”. L’incontro è stato introdotto dalla Dr.ssa Anna Maria Candela, Dirigente del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione socio-sanitaria, che ha ricostruito il complesso scenario di riferimento per il nuovo piano degli investimenti in edilizia sanitaria in Puglia.
La Regione dispone, infatti, di tre filoni di finanziamento: 1) il PO FESR, in particolare la Linea 3 per investimenti in tecnologia e nuove strutture territoriali, 2) l’ex art. 20 della Legge 67/1988, di cui una Delibera CIPE ha stanziato 564 milioni di euro per il Piano di Investimenti in edilizia sanitaria ospedaliera; 3) l’Asse 3 del FAS regionale sugli investimenti sanitari. L’importante è riuscire, a prescindere dalla fonte del finanziamento, a coordinare le risorse ed impegnarle in un percorso coerente e unitario che porti a risultati concreti ottimizzando gli investimenti. Si tratta di individuare, in primo luogo, la mappa degli interventi prioritari e, contestualmente, di mettere a punto un Piano di investimento complessivo che si basi su metodologie di programmazione e valutazione riconosciute e condivise.
In questa prospettiva, l’attività richiesta a Formez PA è finalizzata a sostenere:
· a livello regionale l’elaborazione del Piano di Investimenti a valere sull'art. 20 l.n. 67/1988;
· a livello locale, nelle ASL, l’elaborazione di studi di fattibilità relativi ai nuovi grandi ospedali per definire i fabbisogni di ulteriori investimenti tecnologici e strutturali sui presidi ospedalieri e territoriali già in essere.
Due sono le azioni specifiche:
· la costituzione di un gruppo di lavoro composto da specialisti in campo economico-finanziario e giuridico che possa affiancare a livello regionale il team che è impegnato per la programmazione e per l’analisi statistica del sistema di offerta di prestazioni ospedaliere, al fine di costruire un Piano di investimenti, e ancor più un documento MEXA di valutazione ex ante, ben strutturato e, come tale, considerato ricevibile dal NVVIP che, presso il Ministero della Salute, dovrà esprimere il parere vincolante per l’approvazione del Piano pugliese;
· l’affiancamento ai referenti delle ASL interessate dai grandi investimenti e ai componenti dell’Osservatorio Investimenti istituito presso l’ARES sia per l’elaborazione degli studi di fattibilità sia, ancor più, per la condivisione di un lessico, di strumenti e di metodologie di analisi necessari al fine di avere documenti di fattibilità il più possibile omogenei per i diversi investimenti, rispetto ai parametri utilizzati, ai criteri di coerenza con il Piano di Rientro.
In questa logica la Dr.ssa Silvia Boni ha illustrato gli obiettivi del POAT Salute, e in particolare quelli della Linea 1 relativi:
· all’ esigenza di rendere leggibili e comparabili i progetti di investimento che devono essere improntati secondo una metodologia comune;
· alla disponibilità di indicatori condivisi e di un sistema concettuale di riferimento omogeneo, utile a valutare gli stessi documenti programmatici.
L’esperto del Formez, Arch. Raffaella Bucci, ha invece spiegato i principi della messa a punto di un corretto e documentato Piano di fattibilità di un investimento ospedaliero e ha portato anche esempi concreti di investimenti programmati ed effettuati che sono stati argomento di discussione in aula.
All’incontro hanno partecipato oltre 40 persone tra funzionari e dirigenti regionali dei vari servizi (affari generali, lavori pubblici, programmazione e assistenza territoriale e prevenzione), funzionari e Direttori di Area tecnica e di innovazione tecnologica delle Aziende Sanitarie, Direttori Sanitari, Direttori amministrativi, funzionari e dirigenti dell’ARES, dell’Osservatorio ed esperti del settore.
Il percorso del Laboratorio prevede per il momento altre tre giornate di lavoro: due - di cui la prima il 4 novembre - centrate sulla Metodologia per la formulazione e valutazione di documenti programmatici (Mexa) e focalizzate sulla condivisione della stessa e sulla sua concreta applicazione a piani specifici; e una giornata di feedback di quanto elaborato.
CONSULTA IL PROGRAMMA
SCARICA LE SLIDES SILVIA BONI
SCARICA LE SLIDES RAFFAELLA BUCCI