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Progetto Twinning Giordania: concluse le study visit sulle politiche di sviluppo nel settore turistico

Creato il:  30 Settembre 2014

Il 20 settembre scorso si è chiuso il ciclo di visite di studio che ha portato in Italia i funzionari giordani del Ministero per le Antichità e del Turismo (MoTA) allo scopo di approfondire i modelli di partenariato pubblico-privato adottati in Italia nell’ambito della gestione e dell'uso sostenibile per finalità turistiche di grandi complessi monumentali.

Le visite di studio sono state organizzate nel quadro dell’accrescimento delle competenze nel settore del turismo previsto dal Progetto Giordania “Rafforzamento del sistema istituzionale del turismo in Giordania attraverso il potenziamento delle capacità del Ministero del Turismo e delle Antichità”.
 
Due delegazioni composte dai Direttori degli uffici presso i nove governatorati della Giordania e dai funzionari dei dipartimenti per la pianificazione e la promozione turistica del MoTA, hanno incontrato le Direzioni del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) per approfondire l’esperienza italiana di valorizzazione del patrimonio artistico e culturale attraverso le  concessioni di uso a privati, le sponsorship e  le donazioni.

Tra i numerosi casi studio analizzati nel corso delle visite, citiamo in particolare gli incontri finalizzati ad approfondire:
- l’azione della Biennale di Venezia che gestisce, con la forma giuridica della Fondazione, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, l’Esposizione Internazionale d’Arte, Mostra Internazionale di Architettura e numerosissimi eventi di eco internazionale in grado di richiamare turisti da tutto il mondo;
 
- le sponsorship della Tod’s, che dà all’azienda la possibilità di “sfruttare” con un uso attento l’immagine del Colosseo a fronte di uno stanziamento di 25 milioni di euro che permette il restauro del sito e la creazione di un centro servizi per i fruitori dell’area archeologica; e quella della Hewlett-Packard ad Ercolano dove, attraverso il finanziamento di un progetto costato 16 milioni di Euro, Hercolanum conservation project, l’azienda leader del settore informatico lega il suo nome al salvataggio di un bene Patrimonio Culturale dell’Umanità;
 
- la proficua interazione tra Zetema, l’azienda strumentale capitolina e il Comune di Roma, che ha consentito negli anni una sempre migliore fruizione del patrimonio storico-artistico della città da parte della comunità dei residenti e dei visitatori, attraverso gestione di attività e servizi culturali e turistici. Zetema è infatti responsabile della messa in atto della strategia del Comune volta al potenziamento e all’integrazione dei servizi turistici e culturali, oltre che all’organizzazione di mostre ed eventi.

Le visite di studio sono state entrambe apprezzate dai partecipanti i quali, grazie a questa opportunità, hanno potuto beneficiare delle migliori esperienze italiane nei settori del turismo e della cultura, che ci auguriamo vengano efficacemente trasferite in Giordania a vantaggio di tutta la collettività.

A cura dell'Ufficio Attività Internazionali

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Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28