Si è chiusa il 18 maggio al Palazzo dei Congressi di Roma la tre giorni di Forum PA, con oltre 900 relatori e 25mila iscritti agli eventi, quest’anno tutti in presenza.
Il nostro istituto ha partecipato a questa 34esima edizione, di cui è anche partner istituzionale, con uno stand condiviso con il Dipartimento della Funzione pubblica, per la promozione delle attività e dei progetti in corso. Diverse le iniziative targate Formez PA, tutte molto seguite.
Soddisfazione finale, in chiusura, per l’assegnazione del “Premio PA Sostenibile 2023". Due le iniziative per il governo aperto, protagoniste della finale nella sezione Partecipazione e cittadinanza attiva:
- LABMET – Laboratorio Metropolitano Sostenibile della Città Metropolitana di Cagliari, sviluppato nell'ambito di un percorso pilota di governo aperto supportato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e coordinato dal FormezPA, che si è aggiudicato il Primo premio.
- Strategie di partecipazione per il governo aperto, che presenta alcuni risultati del 5° Piano d'Azione Nazionale coordinato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, tra i finalisti.
Si tratta di due azioni realizzate dal progetto “Opengov: metodi e strumenti per l’amministrazione aperta”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP), con la collaborazione di Formez PA, nell’ambito della Open Government Partnership (OGP). (Vai all’articolo di ForumPA)
PRIMA GIORNATA
Ad aprire il Forum 2023, nella prima giornata del 16 maggio, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che ha introdotto l'evento di scenario Formazione ed empowerment nella PA, tra strategie nazionali ed anno europeo delle competenze, moderato dal Capo dipartimento della Funzione pubblica, Marcello Fiori.
"Ripartiamo dalle persone", il titolo di questa tre giorni, è molto azzeccato perché, la Pubblica amministrazione, è costituita da 3.2 milioni di persone ed io ho imparato che, il successo delle organizzazioni, dipende dalla cura delle persone, dalla cura del capitale umano – ha affermato il ministro Zangrillo nel corso del suo intervento - bisogna partire da loro. Stiamo realizzando una serie di iniziative in linea con gli impegni assunti con il Pnrr, che fanno riferimento non solo alla modernizzazione della nostra organizzazione dall'interno ma anche verso l'esterno e, quindi, con tutti i progetti di semplificazione amministrativa che sono quelli che devono consentirci di avere un dialogo più efficace e diretto con i cittadini e le imprese. (Guarda il servizio video)
Sempre nel corso della prima giornata, la Direttrice generale di Formez PA, Patrizia Ravaioli, è stata intervistata negli studi di Forum PA sul nuovo ruolo e la nuova mission di Formez PA, sui numerosi progetti portati avanti dall’istituto a supporto e nell’assistenza alle PA. Formazione, reclutamento e PNRR sono i tre pilastri della nuova mission di Formez PA, ridisegnata dall’art. 24 del decreto legge n. 44 del 22 aprile 2023 – ha affermato la DG Ravaioli – nell’ambito delle misure di rafforzamento e riorganizzazione delle associazioni e delle società a partecipazione pubblica per la nuova stagione segnata dal Piano di Ripresa e Resilienza. (Vai all'articolo).
L’Accesso alla PA: dalla riforma dei concorsi alle leve abilitanti per un’efficace politica di assunzione, infine, è stato al centro del panel organizzato da ForumPA in collaborazione con Formez PA. Nel suo intervento, Cecilia Maceli, Direttore dell’Ufficio per i concorsi e il reclutamento – Dipartimento della Funzione pubblica, ha affermato che il criterio del merito si può anticipare alla fase di pre-selezione. La PA deve comunicare meglio sé stessa. Lo strumento di InPA da gennaio ha sostituito la G.U., vi si incontrano domanda e offerta di lavoro, anche utilizzando una cartina georeferenziata. Si va a cercare i professionisti comunicando una disponibilità. Perciò reputo interessante il claim di oggi, "ripartiamo dalle persone": vale anche per la PA, non cerchiamo numeri, ma professionalità reali.
Pillola video della prima giornata
SECONDA GIORNATA
La giornata del 17 maggio si è aperta con il panel organizzato da Formez PA, dal titolo Piccoli Comuni, percorsi di cambiamento, moderato da Maurizio De Castri, dell’Università di Tor Vergata, al quale hanno partecipato come relatrici le responsabili di progetto dell’istituto, Elvira Rocca e Clelia Fusco. Al centro del convegno le modalità con cui determinare il fabbisogno di specifiche professionalità per la realizzazione dei progetti previsti dal PNRR e con cui supportare le competenze necessarie per la sua attuazione. (Vai all’articolo)
Alle 12.00 è stata la volta di Sergio Talamo, Direttore della Comunicazione Istituzionale e Relazioni con le PA di Formez PA, intervenuto al talk Comunicare la PA nell’era digitale: verso la riforma della Legge 150, moderato da Michela Stentella, Giornalista, direttore responsabile della testata www.forumpa.it FPA. Tra i relatori anche Serenella Ravioli, direttrice centrale comunicazione, informazione e servizi ai cittadini e agli utenti dell’ISTAT, Francesco Di Costanzo, presidente di PA social e fondazione Italia digitale, Roberta Mochi, capo ufficio stampa dell’ASL Roma 1, e Alessandra Migliozzi, dirigente dell’ufficio comunicazione istituzionale del ministero dell’Istruzione e del merito. Nel corso del suo intervento Talamo ha posto l’accento sull’importanza dell’attrattività della Pubblica amministrazione, tema già sottolineato dal Ministro nella giornata inaugurale, evidenziando come la comunicazione giochi un ruolo decisivo anche in questo campo. Talamo si è detto fiducioso che a breve, si possa rompere il famoso tetto di cristallo e che la politica possa entrare come protagonista consapevole nel dibattito sulla riforma della legge 150. (Vai all’articolo)
Pillola video della seconda giornata
TERZA GIORNATA
Formez PA è stato protagonista anche nella giornata conclusiva di Forum PA 2023.
Alle 12.00, Francesco Rana, Direttore dell’assistenza tecnica, ha partecipato al panel organizzato da Formez PA in collaborazione con Forum PA su Competenze, modelli organizzativi e piattaforme tecnologiche per il futuro del lavoro nella PA, moderato da Laura Lapenna, learning manager formazione – FPA.
Alessandra Cornero, Responsabile dell'Ufficio gestione documentale, è stata, invece, relatrice al talk organizzato dall’Associazione nazionale archivistica italiana – ANAI, dal titolo Una rete di competenze: il Responsabile della Gestione documentale tra profilo tecnico e capacità organizzativa, moderato da Mariella Guercio, docente Scuola di specializzazione in beni archivistici – Sapienza Università di Roma.
Nel suo intervento, Francesco Rana ha sottolineato l’importanza della digitalizzazione nella PA, rimarcando come lo sviluppo delle competenze digitali dei dipendenti pubblici rappresenti, insieme all’introduzione dei concorsi digitali e al Portale del Reclutamento “inPA”, una delle principali direttrici dell’impianto riformatore degli ultimi anni. Su questo tema, recentemente, si è avuto modo di realizzare qualcosa di importante, anche tenuto conto delle iniziative previste dal PNRR. L’esempio portato dal Direttore dell’assistenza tecnica Formez PA è stato quello della piattaforma Syllabus, del Dipartimento della funzione pubblica, grazie alla quale vengono messe a disposizione di tutti i dipendenti pubblici piani personalizzati di formazione, corsi in continuo aggiornamento, opportunità di valutazione e misurazione del proprio percorso formativo e dei progressi raggiunti.
Nel suo intervento, Alessandra Cornero ha ricordato che le conoscenze che un responsabile della gestione documentale deve avere e tenere aggiornate sono multidisciplinari e coinvolgono numerosi ambiti: archivistico, giuridico, informatico e organizzativo. Si tratta di conoscenze e abilità necessarie che dipendono da un contesto molto dinamico, in continua evoluzione, quale quello della trasformazione digitale. Cornero ha poi aggiunto che la creazione di una comunità di pratica, formata da una rete di responsabili della Gestione documentale delle PA, potrebbe essere uno strumento utile per rispondere alle esigenze di aggiornamento continuo dei responsabili, per diffondere e capitalizzare le buone pratiche, per scambiare informazioni e creare un patrimonio condiviso e pubblico di conoscenza sul tema.
Pillola video della giornata conclusiva