Il Programma FIS (Fondo Innovazione Sociale) rappresenta un'importante iniziativa nazionale voluta per affrontare le sfide dell'innovazione sociale. Attraverso il finanziamento di progetti promossi dalle amministrazioni locali nelle aree di inclusione sociale, animazione culturale e lotta alla dispersione scolastica, il programma si impegna a sperimentare soluzioni e approcci nuovi per rispondere ai crescenti bisogni della società. Questo processo sperimentale è guidato dalla logica dell'innovazione sociale, che pone l'enfasi sulla misurazione dell'impatto e dei risultati come elementi chiave delle iniziative.
di Luca Tricarico
Formez gioca un ruolo cruciale nel supportare e guidare gli enti beneficiari del FIS lungo il percorso di sviluppo delle sperimentazioni. Attraverso un percorso di supporto fortemente partecipato volto a potenziare capacità amministrative e progettuali, le amministrazioni locali stanno imparando ad affrontare le sfide dell'innovazione sociale.
All'interno delle sperimentazioni portate avanti dai Comuni beneficiari del programma e del fondo FIS, la tematica dei servizi abitativi rappresenta un ambito di innovazione con cui i Comuni possono sperimentare soluzioni di contrasto alle condizioni di povertà che colpiscono le famiglie, con un’azione diretta e inedita a livello locale. Inoltre, una corretta gestione del patrimonio e dei servizi abitativi rappresenta una grande opportunità per le Pubbliche Amministrazioni oltre che per il suo valore di politica sociale innovativa anche per rigenerare pezzi di città e quartieri, evitando fenomeni di espulsione e marginalizzazione delle popolazioni vulnerabili. Un tema particolarmente rilevante in Italia dove i dati evidenziano una situazione preoccupante: secondo l'ISTAT nel 2021 il 20,5% delle famiglie italiane viveva in affitto. Questo tasso è ancora più alto tra le famiglie meno abbienti, i nuclei monogenitoriali, le persone sole e quelle con almeno tre minori. La situazione è particolarmente critica per le famiglie con persona di riferimento disoccupata (35,5%) e per quelle con stranieri (68,5%). Il sovraffollamento abitativo coinvolge il 20,2% delle famiglie italiane, salendo al 35,6% tra le famiglie in affitto. Numeri che sottolineano l'urgente necessità di affrontare le disuguaglianze abitative nel nostro Paese.
Le iniziative sperimentali avviate nei Comuni beneficiari del FIS nel campo delle politiche abitative cercano di colmare le lacune nella disponibilità di alloggi a canone sociale, mirando a creare soprattutto un ecosistema in cui la PA, le organizzazioni locali e i cittadini collaborano attivamente per sviluppare soluzioni abitative adeguate alle esigenze della comunità. Nell’affrontare la carenza di alloggi accessibili, questi progetti promuovono la coesione sociale, creano opportunità di sviluppo economico attraverso la riqualificazione del tessuto urbano e rafforzano il ruolo dell’ente locale nella realizzazione di politiche abitative place-based.
I Comuni di Torino, Prato e Siracusa, tra i beneficiari del FIS, si stanno confrontando con la complessa sfida dell’accesso alla casa, consapevoli dell'importanza di sperimentare politiche abitative innovative come opportunità di incidere sull’ inclusione sociale di gruppi marginalizzati delle proprie comunità.
La sperimentazione condotta dal Comune di Torino, il progetto "Homes4All", intende affrontare l'emergenza abitativa in città. Questo progetto si focalizza sulla creazione di nuove soluzioni abitative attraverso una collaborazione tra il settore pubblico e privato. Si tratta di un approccio partecipativo e collaborativo che mira a coinvolgere attori sia pubblici che privati, utilizzando il modello di finanza di impatto per ampliare l'offerta di alloggi accessibili attraverso l'acquisizione e la gestione di immobili privati. Il modello di servizio pubblico-privato del progetto "Homes4All", interviene sul tema del disagio abitativo, fornendo alla Città strumenti di azione preventiva per intervenire sulla riduzione dei tempi di attesa per l’alloggiamento, ampliare l’offerta immobiliare privata a costi accessibili, grazie alla capacità dei partner privati di mobilitare il patrimonio immobiliare sfitto e sviluppare un sistema di presa in carico globale dei nuclei beneficiari, al fine di rafforzare le loro capacità di raggiungere una soluzione abitativa stabile. Prevede l’acquisizione e gestione di immobili (acquistati, sfitti, donati, occupati) ottimizzando le risorse abitative esistenti sul territorio e garantendo, se necessario, interventi di ristrutturazione degli appartamenti. Questo non solo promuove la rigenerazione urbana, ma offre anche supporto sociale ai beneficiari e agli inquilini in situazioni debitorie, contribuendo a contrastare la povertà abitativa. Con il progetto "Homes4All" il Comune di Torino intende raggiungere obiettivi di impatto sociale significativi: promuovere la stabilità abitativa, migliorare il benessere delle famiglie beneficiarie e favorire l'empowerment personale e familiare. Partendo da un patto di collaborazione con le famiglie coinvolte, l'iniziativa offre un sostegno sociale e finanziario che mira a garantire soluzioni abitative accessibili e dignitose a famiglie in situazioni socioeconomiche svantaggiate.
Nel Comune di Prato, il progetto "Rigenerprato" si pone l'obiettivo di affrontare le sfide legate all'edilizia pubblica. Attraverso interventi personalizzati e una rete integrata di servizi, il progetto mira a contrastare la povertà e a migliorare le condizioni abitative e socio economiche dei residenti. La sua peculiarità risiede nella rigenerazione delle proprietà municipali e nel sostegno all'autonomia, allo scopo di ridurre la dipendenza dall'alloggio pubblico e promuovere l'integrazione nel mercato immobiliare privato. Attraverso la riqualificazione delle proprietà pubbliche sottoutilizzate, si ambisce a ridurre i tempi di permanenza negli alloggi di emergenza. Inoltre, il progetto promuove l'autosufficienza energetica e l'adozione di soluzioni sostenibili. Il suo scopo è quello di favorire l'autonomia delle famiglie e il loro reinserimento nella società, contribuendo alla lotta contro la povertà abitativa e generando risparmi per l'amministrazione pubblica. Nel quadro degli obiettivi di impatto sociale, "Rigenerprato" si propone di affrontare diverse sfide attraverso lo sviluppo di servizi abitativi innovativi, migliorando le condizioni socioeconomiche delle famiglie coinvolte. Il sostegno all'autonomia e il reinserimento sociale puntano a rigenerare le proprietà pubbliche sottoutilizzate al fine di ottimizzare il patrimonio abitativo esistente e di ridurre la permanenza negli alloggi di emergenza.
Il progetto "Habitat" mira a contrastare il problema della povertà abitativa nel Comune di Siracusa attraverso la costituzione di un'Agenzia per l'Abitare Sociale. Il suo obiettivo primario è fornire soluzioni abitative a gruppi svantaggiati, compresi anziani, giovani esclusi dal contesto familiare e madri sole con figli. L'approccio dell'Agenzia si basa su servizi mirati di intermediazione sociale e orientamento verso i servizi territoriali disponibili, creando un ponte tra le necessità degli individui e le risorse offerte dalla comunità. Ciò che distingue "Habitat" è il suo focus sulla rigenerazione urbana e la gestione sostenibile del patrimonio abitativo. Attraverso un'ottimizzazione dell'utilizzo di immobili esistenti, sia pubblici che privati, si mira a migliorare l'accessibilità abitativa e a affrontare le sfide legate alla carenza di alloggi. La promozione di soluzioni ecocompatibili è un elemento cardine del progetto, contribuendo alla sostenibilità ambientale e alla creazione di un ambiente abitativo più sano e in equilibrio con l'ecosistema. Un aspetto rilevante di "Habitat" è la creazione di un modello replicabile e scalabile che coinvolga sia soggetti pubblici che privati. Questo approccio collaborativo mira a stimolare l'innovazione nell'ambito delle soluzioni abitative e a favorire la costruzione di partenariati tra attori locali. L'obiettivo è generare un effetto a cascata, in cui le buone pratiche sviluppate a Siracusa possano essere adottate anche in altre comunità. L'intento è andare oltre la semplice erogazione di alloggi, ma di creare un ambiente in cui le persone svantaggiate possano riguadagnare la loro autonomia e dignità, partecipando attivamente alla vita collettiva. In questo modo, il progetto non solo affronta una questione critica come la povertà abitativa, ma contribuisce anche a costruire un tessuto sociale più coeso nel comune di Siracusa.
Osservando i progetti in un'ottica comparativa possiamo sintetizzare come segue le caratteristiche di tre visioni di innovazione sociale: nel progetto 'Homes4All' a Torino, l'approccio si è concentrato sulla fornitura di soluzioni abitative accessibili, offrendo un'opportunità concreta alle famiglie in difficoltà economica. Nel quadro di 'Rigenerprato' a Prato, l'obiettivo principale è stato la riqualificazione di immobili pubblici inutilizzati per garantire alloggi più dignitosi e sostenibili. Il progetto 'Habitat' a Siracusa ha invece puntato a creare un ambiente abitativo inclusivo e sostenibile, fornendo supporto ai gruppi svantaggiati, tra cui anziani, giovani e madri sole.
L'analisi di questi progetti in fase di sperimentazione sottolinea l'importanza dell'innovazione sociale nei servizi abitativi come strumento per rafforzare le competenze degli enti locali nella gestione di sfide complesse a livello locale. Questi progetti evidenziano come un approccio orientato all'impatto e l'adozione di strumenti finanziari innovativi possano sviluppare soluzioni in grado di affrontare l'emergenza abitativa. Questi progetti promuovono una maggiore condivisione delle responsabilità tra diversi attori e favoriscono la creazione di servizi più aderenti alle specifiche esigenze delle comunità locali rispetto alle soluzioni proposte centralmente.