Il Programma FIS - Fondo Innovazione Sociale è il primo programma nazionale dedicato all'innovazione sociale. Finanzia progetti promossi dalle amministrazioni locali nelle aree di inclusione sociale, animazione culturale e lotta alla dispersione scolastica. Formez PA supporta e accompagna gli enti beneficiari del fondo e del programma nello sviluppo di queste sperimentazioni, attraverso un percorso di capacitazione amministrativa e progettuale, secondo le logiche proprie dell’innovazione sociale (misurazione dell’impatto e dei risultati). In tema di animazione culturale, Formez PA con il programma FIS ha supportato i Comuni di Lecce, Fermo e Milano.
di Luca Tricarico - Formez PA
Il Programma FIS - Fondo Innovazione Sociale è il primo programma nazionale dedicato all'innovazione sociale. Finanzia progetti promossi dalle amministrazioni locali nelle aree di inclusione sociale, animazione culturale e lotta alla dispersione scolastica.
Formez PA supporta e accompagna gli enti beneficiari del fondo e del programma nel percorso di sviluppo di queste sperimentazioni attraverso un percorso di capacitazione, amministrativa e progettuale, per portare avanti questi interventi seguendo le logiche proprie dell’innovazione sociale (in sintesi, misurazione dell’impatto e risultati).
Tra queste l’ambito dell'animazione culturale emerge come campo di sperimentazione di progetti caratterizzati da attività e impatti molto diversi: da percorsi di formazione focalizzati su giovani e tecnologie, alla rigenerazione urbana a matrice culturale-artistica, fino al sostegno dell’economia locale e delle piccole imprese di quartiere. Progetti che nella loro fase sperimentale si confrontano con approcci e metodologie di coinvolgimento che stimolano la partecipazione attiva e la co-creazione, permettendo ai cittadini di diventare protagonisti e non solo destinatari di attività strategiche di animazione culturale. Questi progetti dimostrano che l'innovazione sociale può essere una risorsa preziosa per generare servizi culturali di qualità, promuovere la diversità e creare una società più coesa e in grado di sviluppare attività economiche a partire da una rigenerazione delle proprie competenze.
Tra i 18 Comuni beneficiari che Formez PA (sta supportando) con il programma FIS, anche i Comuni di Lecce, Fermo e Milano che hanno scelto l’area di intervento dell’animazione culturale.
Con il progetto di "Officine Mezzogiorno" il Comune di Lecce sta sviluppando un laboratorio di animazione culturale a tema educativo dedicato alla popolazione giovanile della città. L’obiettivo è di stabilire un hub polifunzionale che si concentra sulla formazione, l'accelerazione d'impresa e la creazione di competenze utili a rilanciare l’occupazione giovanile. L'obiettivo principale è quello di creare nuove relazioni, rigenerare gli spazi pubblici e privati e favorire la nascita di attività e progetti ad impatto sociale. Attraverso percorsi di apprendimento e programmi di sviluppo, il progetto "Officine Mezzogiorno" punta a promuovere competenze tecnologiche, imprenditoriali e gestionali, fornendo agli abitanti nuove opportunità di crescita personale e professionale. Inoltre, si focalizza sull'empowerment giovanile, offrendo ai giovani strumenti e spazi di coworking per sviluppare le proprie idee imprenditoriali e contribuire all'economia locale. Attraverso la collaborazione tra pubbliche amministrazioni, istituzioni culturali, imprese e la comunità locale, si crea un ecosistema fertile per la creazione di nuovi servizi collaborativi e la valorizzazione delle risorse del territorio.
Il Comune di Fermo ha intrapreso un'iniziativa di animazione culturale attraverso il progetto "Spazio Betti". Questa iniziativa si concentra sulla riqualificazione di un'ex-scuola media colpita dal sisma del 2016, trasformandola in un centro culturale multifunzionale al servizio della comunità locale. Lo Spazio Betti è stato progettato con l'obiettivo di migliorare le condizioni di animazione culturale nella zona, offrendo una vasta gamma di servizi e attività. All'interno dell'edificio ristrutturato, sono state allestite sale dedicate ad attività teatrali, musicali, eventi culturali e formazione. Questi spazi consentono di ospitare performance artistiche, concerti, spettacoli teatrali e laboratori, creando un ambiente stimolante per la creatività e l'espressione artistica. Il progetto "Spazio Betti" si basa su un approccio partecipativo, coinvolgendo attivamente la comunità locale nella programmazione e nella gestione delle attività. Questo coinvolgimento contribuisce a creare un senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti del centro culturale, incoraggiando la partecipazione attiva e il sostegno della comunità.Un elemento chiave del progetto è la creazione di uno spazio di coworking e laboratorio, che offre opportunità di collaborazione e scambio di conoscenze tra artisti, creativi e professionisti, favorisce l'emergere di nuove iniziative imprenditoriali nel settore culturale e artistico, stimolando l'innovazione e la creazione di nuove opportunità lavorative. Inoltre, comprende una palestra accessibile a fasce svantaggiate, un ristorante e bar, un Fab-Lab e un ostello per il turismo giovanile, che contribuiscono a rendere il centro culturale un luogo inclusivo e aperto a diverse platee, promuovendo l'inclusione sociale e la diversità. Il progetto "Spazio Betti" dimostra come la riqualificazione di spazi dismessi possa diventare un motore per l'animazione culturale e lo sviluppo locale, Sfruttando le risorse già presenti nel territorio e promuovendo la partecipazione attiva della comunità,, contribuendo alle necessità culturali e sociali della popolazione.
ll progetto "Su la Cler" (in dialetto milanese “alza la serranda” ) del Comune di Milano e della Camera di Commercio di Milano è un'iniziativa volta ad accelerare l'innovazione sociale nel settore del commercio, dei servizi, dell'artigianato e della piccola manifattura. L'obiettivo principale del progetto è creare un servizio che metta in contatto i proprietari di spazi vuoti e gli aspiranti imprenditori interessati ad avviare attività in quelle aree periferiche. Attraverso una call aperta alle imprese, il progetto mira a sviluppare le competenze imprenditoriali di coloro che si candidano, al fine di migliorare la qualità della vita nei quartieri periferici attraverso l'apertura di attività di prossimità. In collaborazione con Impact Hub e altri attori strategici, il progetto intende anche sperimentare uno strumento finanziario ad impatto per lo sviluppo economico e l'occupazione. L'obiettivo è generare impatti sia economici che sociali, contribuendo a raggiungere obiettivi diversi e a intervenire positivamente sui bilanci comunali. Il percorso di accelerazione offerto alle attività commerciali e artigianali di quartiere fornisce un supporto mirato per potenziare le competenze imprenditoriali, migliorando l'accesso a risorse, know-how e reti di contatti. Ciò crea un'opportunità per le aspiranti attività imprenditoriali di svilupparsi e creare comunità. Inoltre, il percorso promuove l'adozione di pratiche sostenibili e innovative, incoraggiando l'utilizzo delle tecnologie digitali e la creazione di sinergie tra le imprese stesse. Questo contribuisce a rafforzare l'identità dei quartieri, stimolare l'attrattività e migliorare l'esperienza d'acquisto dei cittadini. Il progetto "Su la Cler" lavora per generare impatti sociali positivi, tra cui la riduzione della disoccupazione, la promozione dell'inclusione economica, il miglioramento del senso di sicurezza dei cittadini e il recupero della dimensione della prossimità economica e sociale. L'obiettivo finale è creare un ecosistema sostenibile in cui le imprese possano prosperare, generando benefici per la comunità e alimentando lo sviluppo economico locale.
Le politiche di innovazione sociale e animazione culturale rappresentano dunque un'importante sfida per le pubbliche amministrazioni, che intendono esplorare nuovi approcci per coinvolgere le comunità locali e migliorare la qualità della vita nei territori. In questo contesto, il Fondo Innovazione Sociale si configura come un prezioso laboratorio di sperimentazione per le amministrazioni pubbliche, offrendo l'opportunità di testare e costruire politiche urbane innovative sostenibili nel lungo periodo.
Attraverso la sperimentazione di progetti come quelli descritti, è possibile comprendere meglio le dinamiche dell'animazione culturale e l'impatto che può avere sui territori. I casi di Lecce, Fermo e Milano offrono esempi concreti di come l'innovazione sociale possa animare culturalmente le comunità, generando servizi innovativi e coinvolgendo platee diverse.
Nel caso di Lecce, l'attenzione è rivolta alla capacità di coinvolgere la popolazione giovanile per generare impatti significativi sul piano culturale e sociale. L'animazione culturale diventa uno strumento di inclusione e partecipazione, permettendo alla comunità di esprimersi e di sentirsi parte attiva nella valorizzazione del proprio territorio.
A Fermo, invece, si è scelto di puntare sull'arte e la creatività come strumenti per rigenerare i quartieri periferici e promuovere l'inclusione sociale. L'approccio multidisciplinare e la collaborazione tra artisti, istituzioni e cittadini hanno dato vita a progetti originali e coinvolgenti, capaci di generare un impatto sia sul piano culturale che sociale.
Il progetto "Su la Cler" a Milano, invece, si concentra sull'innovazione nel settore del commercio e dell'artigianato, con l'obiettivo di animare i quartieri periferici attraverso l'apertura di attività di prossimità. La collaborazione con attori strategici (es. immobiliare) e l'utilizzo di strumenti finanziari ad impatto permettono di generare benefici sia economici che sociali, contribuendo alla creazione di un ecosistema “di prossimità”.
L'osservazione di questi progetti da un lato evidenzia l'importanza dei fondi sperimentali per permettere l'innovazione nei servizi tradizionalmente erogati dai comuni. Dall'altro mostra come il tema animazione culturale, se supportata da politiche urbane innovative e coinvolgimento attivo delle comunità, può generare impatti positivi a livello culturale, sociale ed economico con impatti significativi sulla qualità della vita dei cittadini.