"Costruiremo una PA digitale che ribalterà il rapporto con il cittadino e si porrà sempre di più al suo servizio. Entro il 2015 introdurremo il PIN unico che permetterà di accedere a tutte le informazioni che ci riguardano da un pc e di poter ricevere tutta la documentazione possibile al domicilio telematico o di residenza. Ma, per riuscire a far sì che il PIN unico diventi la modalità con cui rovesciamo il rapporto tra PA e cittadino, dovremo attendere la fine della legislatura".
Lo ha dichiarato il Ministro per la Semplificazione e la PA Marianna Madia in conferenza stampa a Palazzo Chigi l'11 luglio 2014.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, la Madia ha illustrato la riforma della Pubblica Amministrazione, che prevede tra l'altro il rafforzamento della Presidenza del Consiglio e un unico ufficio governativo sul territorio.
"Non è possibile che ci siano tante Pubbliche Amministrazioni in luoghi diversi - ha dichiarato Marianna Madia -. Insisteremo sul rafforzamento del ruolo della Presidenza del Consiglio nel coordinamento delle funzioni pubbliche e sulla creazione di un unico ufficio territoriale del governo, che racchiuda tutta la periferia dello stato e al quale il cittadino potrà rivolgersi".
Al centro della conferenza stampa anche il tema dei dirigenti pubblici: "E' necessario riequilibrare il rapporto tra dirigenti e impiegati nella Pubblica Amministrazione. Questo non significa licenziare i dirigenti che oggi ci sono - ha aggiunto il Ministro Madia - ma equilibrare meglio i concorsi. Il dirigente pubblico, inoltre, è un dirigente dello Stato, non più di un Ministero o di un altro". Confermati i principi del merito e della massima trasparenza nelle carriere dirigenziali.
Il testo della legge delega sulla riforma della Pubblica Amministrazione arriverà in Parlamento la prossima settimana..
GUARDA LA CONFERENZA STAMPA