Il ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia, a margine del convegno del 25 marzo "I manager pubblici che vogliamo", a proposito di riforma della PA, spiega come ai sindacati venga chiesto di "aiutare il governo a trovare risorse per la P.A., in particolare a me sta a cuore mettere risorse sull’entrata di nuove energie, di ragazzi e ragazze che da troppo tempo non riescono ad entrare in modo sano nella Pubblica Amministrazione". Quindi, sottolinea Madia, "mi auguro che i sindacati siano i primi a collaborare con noi". Alla domanda se rivedrà le organizzazioni dei lavoratori pubblici una ad una, il ministro non lo esclude, precisando che "tutto dovrà avvenire nel modo più rapido ed efficiente possibile".
Per quanto riguarda gli esuberi, Madia precisa che, se si parla di 85 mila esuberi nella P.A., si utilizzano "un numero e una terminologia assolutamente sbagliati e distorti anche rispetto al piano Cottarelli". "L’idea - spiega - sarà quella di provare ad avere uscite, anche con prepensionamenti" ma ciò "per aiutare i giovani ad entrare nella P.A."."Io penso ad una sana mobilità obbligatoria - aggiunge il ministro - laddove il rispetto è quello del diritto del lavoratore, laddove non ci siano degli ostacoli burocratici".
Sugli stessi temi nei giorni scorsi si era espresso anche il sottosegretario alla Funzione pubblica, Angelo Rughetti. "Ci proponiamo di risparmiare 500 milioni dalla dirigenza e quasi altrettanto dalla riorganizzazione della macchina pubblica - ha dichiarato a "L'Unità" Rughetti - se nel triennio riusciremo a risparmiare più dei 3 miliardi fissati dalla spending, l'eccedenza dovrà essere utilizzata per nuove assunzioni e formazione del personale".
In fatto di nomine, Rughetti, intervistato da "La Stampa", propone un limite di tre mandati per tutti i manager pubblici mentre, rispetto agli 85 mila esuberi nella PA di cui tanto si parla in questi giorni, ai sindacati della PA offre un patto anti-tagli che parte dalla mobilità: "Serve un grande action plan per mandare in maniera fluida personale dove serve anche a tempo determinato. Già questo potrebbe produrre grandi risparmi, senza bisogno di effettuare tagli lineari".