Daniel Vogelmann, l'associazione "Avvocato di strada Onlus" ed Eugenia Bonetti, Presidente di "Slaves No More Onlus" sono i tre vincitori italiani, fra i 43 premiati in Europa, dell'edizione 2013 del Premio del Cittadino europeo.
Le selezioni dei candidati avvengono da parte dei parlamentari europei che, ogni anno, sono chiamati ad avanzare una candidatura di un solo cittadino, associazioni o gruppi meritevoli di tale riconoscimento. Dopo la prima selezione, vengono costituite giurie nazionali composte dai parlamentari europei e incaricate di selezionare cinque potenziali vincitori dei rispettivi Stati membri di appartenenza.
La Cancelleria centrale del Parlamento Europeo, autorità incaricata dell'attribuzione del Premio, sceglie poi fino a un massimo di 50 vincitori provenienti dagli ormai 28 Stati membri.
Gli “encomiabili vincitori” vengono premiati con una medaglia d’onore, durante la cerimonia ufficiale organizzata da ogni Paese membro e i loro nomi vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
Oltre a tali riconoscimenti, i vincitori vincono un viaggio premio nei rispettivi stati di origine e a Bruxelles, dove saranno invitati alla sessione solenne del Parlamento europeo il 16 e il 17 ottobre a Bruxelles.
Dal 2008 il premio viene assegnato a cittadini singoli o a gruppi che si sono distinti per rafforzare l'integrazione europea e il dialogo tra i popoli, mettendo in pratica i valori della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Nota sui vincitori italiani
Avvocato di strada onlus. L'associazione ha istituito in 31 città italiane sportelli legali permanenti presso mense, dormitori e centri diurni, ai quali partecipano più di 700 avvocati che forniscono gratuitamente ascolto e assistenza legale alle persone senza dimora.
Daniel Vogelmann. La Giuntina prende il nome dalla tipografia del padre di Daniel, Shulim Vogelmann, deportato e poi deceduto ad Auschwitz. Nel 1980 Vogelman decide di fondarla per pubblicare "La notte", capolavoro sulla Shoah di Elie Wiesel. La Giuntina è l'unica casa editrice europea specializzata in cultura ebraica.
Eugenia Bonetti. Presidente di "Slaves No More Onlus", missionaria della Consolata, coordinatrice dell'Ufficio Tratta Donne e Minori dell'USMI. Le religiose entrano nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria ininterrottamente tutti i sabati, per incontrare le donne immigrate in attesa di espulsione, offrire ascolto e conforto e condividere un momento di preghiera ecumenica, specialmente con le donne africane di lingua inglese.
Area tematica:
Tipo di Contenuto:
Data pubblicazione:
Giovedì, 13 Luglio, 2017 - 12:28