Recensione a cura di Francesca Arcuri
I social network rappresentano un nuovo modello di sviluppo economico fondato non più sulla concorrenza e la competizione ma sulla solidarietà e la collaborazione. Roberto Panzarani, docente di Psicologia delle Organizzazioni presso l’Università degli Studi de L’Aquila, nel suo nuovo libro “Innovazione e business collaboration nell’era della globalizzione” – Edizioni Palinsesto, spiega come Wikinomics - il luogo dove tutti gli internauti, attraverso la tecnologia, riescono ad innovare insieme - rappresenti la metafora usata per concepire il nuovo modo di intendere l’economia.
Il libro parte da un’analisi delle origini dei “social network”, analizza il tema della collaborazione in azienda attraverso i modelli della psicologia (con l’aiuto di autori come Kurt Lewin, Carl Rogers, John Dewey, etc.) e i modelli dell’antropologia (Malinowsky, Levi Strass, etc.), per arrivare fino agli autori contemporanei che studiano l’economia e le reti del nostro tempo, come James Surowiecki, Richard Sennett, Don Tapscot, Anthony D. Williams, Nassim Nicolas Taleb. Il percorso contiene anche indicazione di casi concreti di collaborazione a livello paese: dall’Australia all’Africa, all’India e ritornando in occidente, si ferma ad osservare la partecipazione attiva nei “mitici” Facebook, Twitter, LinkedIn, Myspace, Flickr e negli altri social network.