Oggi #SmartItalia incontra Antonio Russo di Formez PA che ci racconta come i tre progetti di cui è responsabile (due con la Regione Campania su agricoltura, pesca e acquacoltura e uno con la Regione Basilicata su ambiente ed energia) hanno vissuto la Fase 1 e cosa di quanto appreso potrà essere portato nella fase due, in termini di acquisizione di nuovi strumenti.
Antonio Russo ci racconta come l’emergenza Covid 19 ha reso necessario un nuovo approccio lavorativo per i progetti in corso. Il lavoro da remoto è diventata un'esigenza, ma anche una opportunità. Vanno, infatti, semplificate le procedure e le modalità di formazione a distanza e soprattutto i controlli delle attività di formazione che non possono più essere effettuate in loco. Stiamo definendo una modalità di “registro elettronico”, ci racconta Russo, e un sistema load che permetta di verificare se, in questo caso l’agricoltore, stia effettivamente seguendo sulla piattaforma l’attività formativa. Anche con la Regione Campania, prosegue Russo, stavamo ipotizzando la possibilità di prevedere questa possibilità nel prossimo bando.
La PA da questa emergenza potrà andare verso la semplificazione delle procedure. L’augurio è che i bandi europei siano meno afflitti da procedure burocratiche di controllo e che siano maggiormente accessibili. Non si può più ragionare come prima, siamo in emergenza e siamo tenuti a rispondere in modo veloce all'esigenza dell'impresa e del cittadino.