#SmartItalia intervista Mariarosaria Russo di Formez PA, responsabile di due progetti con il Dipartimento della Funzione Pubblica. Cerchiamo di capire cosa abbiamo appreso in questa emergenza, durante la quale abbiamo adottato soluzioni innovative per potere continuare il nostro lavoro, soluzioni che da temporanee non è escluso che ci possano servire da lezione, al ritorno alla normalità.
Mariarosaria Russo ci racconta come all’inizio sia stato molto faticoso conciliare le esigenze familiari con quelle lavorative, avendo dei bambini. Ci è voluto un momento di assestamento per riorganizzare le attività. E’ stato necessario, ad esempio, rendere subito di nuovo operative le collaboratrici di uno dei due progetti (PerlaPA) per le quali sono stati subito riattivati i contratti e questo è stato possibile anche da remoto, semplificando le procedure e trovando soluzioni tecnologiche adeguate. Oggi sono di nuovo operative e lavorano alle richieste che arrivano sulla mail del Governo, in affiancamento alle PA che gestiscono tutti quelli che sono i dati relativi alla trasparenza. Anche con un collaboratore di Napoli – racconta Mariarosaria Russo - stiamo attivando modalità tecnologiche, affinché sia possibile un help desk telefonico sul progetto, potendo così rispondere direttamente da casa.
Formez PA si trova a semplificare le procedure, lo abbiamo imparato in questo periodo, bisogna continuare a fare squadra anche a distanza “anche se si è soli dietro al computer, il lavoro non va avanti se non si fa squadra- ci dice Mariarosaria Russo. Grazie alle piattaforme, messe a disposizione dall’ ICT del Formez , è possibile fare riunioni quotidiane per organizzare il lavoro con i collaboratori e per confrontarsi sulle attività.
La collaborazione è il fulcro di tutto il lavoro, che se va per obiettivi, va dritto al punto, definendoli per la giornata, la settimana o nel mese. Così riusciamo ad andare avanti, dimostrando che come squadra possiamo raggiungere risultati tangibili " ci dice Mariarosaria. Il lavoro in smart working è più concentrato, anche le riunioni virtuali sono più efficaci, e non ci sono tempi morti. Da casa si lavora di più, anche se raggiungere il giusto livello di concentrazione è stato complicato, perché ci siamo dovuti organizzare e oggi riusciamo a dare maggiore tangibilità ai risultati che vogliamo raggiungere. Ognuno di noi ci ha messo del proprio in termini, a volte, anche di strumentazione pur di fare andare avanti il lavoro.
Mariarosaria Russo conclude “E' stato un percorso che ci troveremo come esperienza per il futuro, sicuramente è un'esperienza che non possiamo accantonare”.