Rassegna Stampa di #SmartItalia, lezioni per il futuro
La Rassegna Stampa #SmatItalia legge tra le righe delle pagine dei giornali, cercando elementi di cambiamento e nuove ipotesi per affacciarsi alla fase 2 arricchiti dall’esperienza maturata . Un nuovo modo di fare rassegna stampa intercettando alcuni spunti del cambiamento in atto.
Rassegna Stampa SmartItalia lezioni per il futuro del 17/04/2020
PA riparte dalla semplificazione
L’emergenza Covid 19 ha certamente spinto la PA verso una ulteriore necessità di semplificazione, come si legge sulla edizione odierna di Italia Oggi. Le pubbliche amministrazioni non devono chiedere alle imprese e ai cittadini dati che già possiedono. Questa criticità emerge chiaramente dalla consultazione pubblica sulla semplificazione condotta dalla Funzione pubblica. Liberare i cittadini dall’onere di comunicare documenti atti e informazioni di cui la PA è già in possesso sarà possibile solo quando la pubblica amministrazione sarà sempre più digitale e interconnessa. Come lo stesso Ministro per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone ha detto in occasione dell’interpellanza parlamentare in tema di snellimento della macchina burocratica italiana “questo vuol dire garantire ai cittadini e alle imprese la possibilità di svolgere le pratiche a distanza, imprimendo una spinta potente e decisa alla digitalizzazione della PA, vero catalizzatore per la riorganizzazione dei processi, la semplificazione e l’omogeneizzazione della modulistica; fermo restando il diritto per l’utente di ricevere assistenza sulla pratica di proprio interesse e, quando è necessario ad un ricevimento dal vivo su appuntamento”.
E’ necessario un radicale cambio di rotta, è questa la consapevolezza, che la crisi ha rafforzato e che prevede la digitalizzazione dell’azione amministrativa. La spinta alla semplificazione è necessaria ancor di più in questo momento nel quale ci si sta preparando per la ripresa, come si legge sul MF per “tagliare tempi e procedure al fine di raggiungere gli obiettivi del piano nazionale per l’energia e il clima” come la stessa Fabiana Dadone ha sottolineato, insieme alle attività infrastrutturali per la posa della banda larga per il Paese.
PA e smart working
Su Conquiste del Lavoro viene dedicato uno spazio proprio al tema del dopo emergenza, sottolineando come il 30-40% dei dipendenti della PA potrà continuare a lavorare da remoto. La stessa Fabiana Dodone auspica che, considerato che oggi 70% del lavoro delle regioni viene svolto in smart working, è possibile ed auspicabile portare questa prassi anche nella fase 3 prevedendo una larga fetta della PA che lavora da remoto e puntando alla digitalizzazione dei servizi.
Strumenti
Su il Quotidiano degli enti locali si fa riferimento al comunicato stampa dell’Inps del 16 aprile, in cui si chiarisce che i congedi sono correlati alla sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività scolastiche, ufficializzandone la proroga fino al 3 maggio 2020. Nell’articolo si chiariscono meglio, grazie anche al comunicato dell’Insp, i vincoli e le modalità di fruizione del congedo al 50%.
Si legge sempre su Italia oggi come la start up ligure “Smart Track” disponga di un’app, nata non in emergenza Covid 19, ma che permette di tracciare il movimento delle persone in azienda verificando le distanze tra i singoli soggetti. Questa applicazione, alla vigilia della fase 2 e con la riapertura prevista delle fabbriche, è cruciale proprio per garantire la maggiore sicurezza possibile dal rischio di contagio da Covid 19. Stanno, infatti, arrivando alla start up ligure un boom di richieste per il tracciamento individuale dei movimenti degli operai delle fabbriche.
Sul Foglio si legge della nuova app sviluppata all’interno del team Ferrari a Maranello dal nome in divenire “Immuni”, un’ app che si potrà attivare su base volontaria e scaricare agilmente. E’ un sistema di tracciamento dei contatti che sfrutta la tecnologia Bluetooth. La seconda funzione è di diario clinico, a ciascun utente verranno chieste una serie di informazioni rilevanti. Uno strumento che dovrebbe essere aggiornato tutti i giorni con novità sui sintomi e stato di salute.
Scuola
Su Italia Oggi si legge come, mentre per le scuole la riapertura non sembra delinearsi se non a settembre, per il Ministro Manfredi la ripresa degli atenei potrebbe avvenire anche in fase 2, cioè da maggio fino a fine agosto, prevedendo esami, in taluni casi, e lauree in presenza, per poi proseguire la didattica on line almeno fino a gennaio 2021.
Dalle Regioni
L’Emilia Romagna stanzia due milioni di euro per lo smart working. Si legge sulle pagine di Italia oggi come la Regione abbia pubblicato un bando per contributi per l’avvio e il consolidamento di progetti in smart working a favore di unioni di comuni, di comuni, di province e a favore della citta metropolitana di Bologna. Il piano prevede, inoltre, misure per la riconversione da soluzione straordinaria per l’emergenza Covid 19, a misura organizzativa ordinaria, nonché la definizione e lo sviluppo di un piano formativo per dipendenti e dirigenti, posizioni organizzative e la definizione di una road map di relativo adeguamento tecnologico e implementazione. Il contributo regionale potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili.
Sulla pagina di Repubblica di Milano viene, infine, dato spazio alle strategie per la fase 2 toccando temi cruciali quali trasporti, smart work e orari, i punti decisivi per la ripartenza. Distanza sui mezzi, ritorno in ufficio, digitalizzazione e mascherine. Il Comune di Milano propone di lavorare insieme alla Regione Lombardia per l’elaborazione di un piano per la ripartenza. Una collaborazione finalizzata a costruire le condizioni per uscire dalla crisi e per mettere in comune le migliori risorse per affrontare con un percorso chiaro che coinvolge temi che riguardano la vita sociale, economica e culturale oltre alla necessaria sicurezza sanitaria.