Rassegna Stampa di #SmartItalia lezioni per il futuro
Cos’è
La Rassegna Stampa SmatItalia legge tra le righe delle pagine dei giornali cercando elementi di cambiamento e nuove ipotesi per affacciarsi alla fase 2, arricchiti dall’esperienza maturata . Un nuovo modo di fare rassegna stampa intercettando alcuni spunti del cambiamento in atto.
Rassegna Stampa SmartItalia lezioni per il futuro del 08/05/2020
Pa e semplificazione
Sul Corriere della Sera di oggi in un articolo dedicato al tema della reale efficienza della PA si riflette sulla opportunità di delegare alcune funzioni per snellire le procedure burocratiche che affliggono la PA e la collettività in generale. L’osservazione è che “anche in questa crisi la burocrazia sta imbrigliando le decisioni” questo riferito alla ripartenza della Fase 2 che va oltre i divieti e che prevede indicazioni chiare e l’adozione del senso di responsabilità del singolo individuo. L’auspicio è che questa crisi possa non solo mettere a fuoco l’urgenza di andare verso la semplificazione della PA, ma anche quello di realizzare finalmente il progetto, già avviato negli anni precedenti, legato alla delega di alcune funzioni della PA alle professioni ordinistiche “per semplificare l’attività delle amministrazioni stesse e ridurne i tempi di produzione”.
Pa e innovazione tecnologica
Su ItaliaOggi un interessante articolo riflette sul tema PA, innovazione tecnologica ed efficienza della macchina amministrativa. In questi due mesi grazie alla tecnologia e al lavoro da remoto il nostro Paese, anche se a velocità ridotta, è andato avanti garantendo i servizi necessari al cittadino “Oggi ci rendiamo conto che le previsioni del legislatore in materia di ‘transizione digitale’ della PA rappresentano l’architrave della costruzione di una nuova macchina amministrativa”. La mancanza di personale negli Enti locali e l’emergenza spingono verso l’utilizzo di app che facilitino i servizi al cittadino. “Il volano del cambiamento – si legge – forse sarà rappresentato dalla diffusione e dall’utilizzo dell’app IO, un unico punto di accesso per interagire, direttamente da qualsiasi smartphone, in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali”.
Strumenti e provvedimenti
Sul Messaggero di oggi si legge dell’accordo sul reddito di emergenza che prevede un contributo di 500 euro per due mesi “per quelle fasce di popolazione che sono rimaste fuori da ogni altro tipo di sostegno governativo”. Per questo strumento verranno stanziati due miliardi e sarà destinato a chi ha un Isee inferiore a 15mila euro. Tra gli altri strumenti, su cui il Messaggero si sofferma, c’è l’Ecobonus, che punta a rilanciare l’attività economica nel nostro Paese, e che prevede una detrazione fino 110% per rifare le facciate delle case nel periodo tra luglio 2020 e dicembre 2021. Inoltre è stato messo a punto uno strumento di sostegno indirizzato alle colf e alle badanti, se l’orario di lavoro è stato ridotto almeno del 25%, e che va da 400 a 600 euro.
Sale a 1200 euro il contributo alle famiglie per il baby sitting e a 2000 per il personale medico e infermieristico. Anche il contributo per i lavoratori autonomi è stato confermato di 600 euro per aprile, mentre a maggio salirà a 1000 euro nel caso ci sia stata una diminuzione del redito almeno del 33%.
Sempre per le famiglie, arrivano le detrazioni fiscali per i centri estivi per un importo non superiore a 300 euro, inoltre è possibile per chi ha figli in età scolare, usufruire del congedo straordinario fino al 30 settembre. Per chi ha la 104 ci sono 12 giorni retribuiti in più per assistere i disabili. Infine, il blocco ai licenziamenti già previsto nel decreto “Cura Italia” viene esteso di altri tre mesi.
Sempre sul Messaggero di oggi un articolo dedica spazio al metodo adottato nel Lazio contro il virus, grazie all’App DoctorCovid che conta 85mila utenti registrati, i kit e i tamponi effettuati anche nelle case di riposo.
Regioni
Sulla Stampa di oggi viene dedicato uno spazio alla riapertura nelle regioni e alle indicazioni governative che non prevedono ulteriori allentamenti prima del 18 maggio, si parla infatti del nuovo raound tra il Ministro dei rapporti con le Regioni Francesco Boccia e i governatori, che invece chiedono di anticipare le aperture all’11 maggio. Inoltre, come lo stesso Boccia ricorda nella videoconferenza con le Regioni “servono le linee guida, che sta finendo di mettere a punto l’Inali, per utenti e lavoratori interessati alle attività che andremo a riavviare. Perché prima dei fatturati viene la salute dei lavoratori”.
A proposito di sicurezza, l’intervista sulla Stampa a Massimo Galli, primario del Sacco di Milano, mette in chiaro come il contagio sia ancora elevato e serva maggiore prudenza prima del via libera. Inoltre, denuncia l’andare in ordine sparso delle Regioni anche rispetto alla questione della mancata moltiplicazione dei test e dei tamponi che a suo parere “ci avrebbe aiutati”.
Scuola
Il Sole24Ore dedica oggi un articolo al tema della maturità che secondo la bozza di decreto ministeriale, inviato ieri al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per i pareri, prevede l’elaborazione di uno scritto da consegnare via mail entro il 13 giugno di cui la traccia sarò resa nota solo il primo giugno. Lo scritto sarà poi base di discussione per l’orale che varrà il 40% del totale. Il restante 60% comprenderà la valutazione dei tre anni precedenti (18% per la terza, 20 per la quarta e 22 per la quinta). Per quanto riguarda invece l’esame di terza media, quest’anno è sostituito dalla valutazione del consiglio di classe ed è previsto che gli studenti inviino entro fine maggio una tesina su un tema individuato dal consiglio di classe che verrà presentata on line dall'alunno.